21 marzo 2009

Happy birthday Twitter

Sono passati ben 3 anni da quando il co-fondatore di Twitter, Jack Dorsey, ha inviato il suo primo "Tweet".


Da quel giorno le cose sono molto cambiate, in quanto solo nell'ultimo anno c'è stata una crescita del 1300%, contando più di 6 milioni di utenti in tutto il mondo (me compreso!).
Ammiro chi ha saputo fare di un'idea così semplice un business e un successo così grande.

Happy Birthday Twitter!

20 marzo 2009

Fine sondaggio: Quale revision control software utilizzi?

I più usati, in base a 61 voti, risultano svn e bazaar.




Per chi fosse interessato, il nuovo sondaggio riguarda l'utilizzo dei social network.

19 marzo 2009

Microsoft annuncia il rilascio di Internet Explorer 8


Circa un anno dopo la prima versione beta, Microsoft ha annunciato il rilascio della versione finale del suo nuovissimo browser, Internet Explorer 8, ponendo i propri obiettivi sul rispetto degli standard (e questo può sembrare strano a molti di noi che sviluppano applicazioni web e design) e sicurezza per rendere le operazioni in rete più comuni più veloci e migliori.
Ad ogni modo Microsoft sta già lavorando a un nuovo browser (anche se in realtà il concetto andrà oltre quello di "browser" così come si intende normalmente), Gazelle (PDF in inglese da research.microsoft.com).

18 marzo 2009

Chromium, la strada verso Google Chrome per Linux

Grazie ai pacchetti presenti sul PPA di launchpad.net è possibile provare Chromium, ancora in versione pre-alpha ma che presenta già diversi lati positivi come ad esempio il buon rendering delle pagine e il superamento dell'Acid Test con punteggio di 100/100.
Non esiste quindi una versione ufficiale di Google Chrome per Linux, ma sarà basata su questo browser open source.
Ovviamente siamo in fase di sviluppo e alcune caratteristiche come i tab, la barra dei preferiti e il menù delle opzioni non funzionano ancora al meglio.
Personalmente lo proverò presto, e ovviamente seguirò le varie fasi del progetto.
DownloadSquad.com presenta un breve articolo sull'argomento che comprende anche degli screenshot.

15 marzo 2009

13 marzo 2009

Polizia francese risparmia milioni di euro passando ad Ubuntu

Sapevate che l'economia mondiale non sta passando un buon momento?
C'è chi, oltre a rispondere "sì" e a sperare in qualcosa di indefinito, cerca un'alternativa valida che permetta di fornire le stesse prestazioni con un budget ridotto.
È il caso della polizia francese che non ha effettuato l'upgrade delle proprie macchine da Windows XP a Vista, che oltre ai costi della licenza e ai pressoché nulli vantaggi avrebbe visto aggiungere quelli di un training per gli utenti (consigliato, pensate che sorpresa, dalla stessa Microsoft), ma ha deciso di passare ad Ubuntu: la migrazione sarà completa entro il 2015 (circa 90.000 macchine). Il risparmio finora si aggira intorno ai 50 milioni di euro, e le testimonianze dei diretti interessati sono assolutamente positive.
Si muoverà qualcosa anche dall'altre parte della Alpi?

10 marzo 2009

Analisi per passare a ext4

Ext4 è probabilmente destinato ad avere la stessa importanza e popolarità del suo predecessore.
Ad esempio Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope» ha introdotto il supporto per ext4 anche se manterrà ancora ext3 come file system predefinito. Ci sono ovviamente dei vantaggi, svantaggi e una serie di passi che un amministratore di sistema Linux deve considerare per affrontare la migrazione a ext4. Ibm.com presenta un interessante articolo sull'argomento che ci spiega quando adottare questo file system, gli strumenti necessari e come sfruttarlo nel miglior modo possibile.

04 marzo 2009

Linux.com è ora della Linux Foundation

La Linux Foundation ha acquistato l'URL dalla SourceForge Inc. e ospiterà Linux.com sui suoi server. Jim Zemlin, direttore esecutivo della fondazione, ci mette al corrente che il nuovo Linux.com metterà in risalto la comunità, della quale verranno esaminati i vari input per lanciare il nuovo sito in pochi mesi (almeno in versione beta). Il sito includerà contenuti specifici per gli utenti business Linux e sarà una fonte per software, documentazione e risposte su Linux in vari campi quali server, desktop, mobile.
La mia opionione concorda con una frase dello stesso Zemlin: "The Linux Foundation is a natural home for Linux.com".

03 marzo 2009

Qt4.5 e nuovi strumenti di sviluppo

Nokia ha annunciato il rilascio di Qt4.5, la prima release con licenza LGPL.


Le nuove caratteristiche sono diverse, a partire dal netto miglioramento delle performance nelle applicazioni basate su Qt fino alla migliore integrazione di WebKit che permette all'utente finale di avere a disposizione applicazioni più ricche. Un'altra caratteristica importante è il supporto per il framework Cocoa di Apple (le versioni precedenti supportavano solo il framework Carbon), che permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni con supporto per 32bit e 64bit, piattaforma Intel o PowerPC da un singolo sorgente.
Importantissimi infine i passi che si stanno facendo a favore dello sviluppo di applicazioni Qt: è stato introdotto Qt Creator, un IDE multipiattaforma che migliora i precedenti IDE e semplifica le operazioni rendendone l'uso più semplice e veloce anche ai nuovi sviluppatori.
Le Qt si stanno muovendo velocemente anche grazie alla spinta di Nokia. Aspettiamo tutti, soprattutto chi, come me, è un utente di GNOME convinto, che GTK+ comincerà a muoversi altrettanto velocemente.

Link utili:

26 febbraio 2009

Microsoft: Linux più temibile di Apple

È lo stesso Ballmer a sostenerlo, che aggiunge:
Apple ha probabilmente ampliato la sua fetta di mercato negli ultimi anni di un punto o poco più, che messo in relazione all'intera situazione di mercato è poco preoccupante. Il dato che invece colpisce è che i competitor più agguerriti di Windows sono 2: le copie "pirata" di Windows e Linux.
Il perchè potrebbe essere più banale di quanto possa sembrare: un'alternativa più che valida e una situazione dell'economia mondiale ai minimi storici.
Sarà davvero così?

22 febbraio 2009

Fine sondaggio: quante volte esegui il backup dei dati personali?

Il sondaggio sul blog ha portato i seguenti risultati (su 24 votazioni):



Per chi fosse interessato, il nuovo sondaggio riguarda l'utilizzo dei revision control software.

21 febbraio 2009

No more IE6, please

È cominciata una vera e propria campagna da parte di diversi siti norvegesi per spingere gli utenti che ancora utilizzano Internet Explorer 6 ad aggiornare il proprio browser.
Promotore è Finn.no, un sito simile ad eBay, che con un banner avvisa gli utenti di IE6, e molti siti hanno seguito l'iniziativa (anche di un certo spessore come Digi.no).
L'iniziativa è ovviamente uscita anche fuori dai confini norvegesi toccando la Svezia, l'Indonesia e l'Australia; il blogger norvegese Peter Haza sta catalogando i partecipanti con il motto "IE6 - DO NOT WANT".
È importante sottolineare che la campagna viene appoggiata dalla stessa Microsoft che, per bocca di Alveberg Isabella, ci rivela che la Microsoft stessa "spera che i propri utenti aggiornino a Internet Explorer 7".
Che dire, da programmatore web me lo auguro anch'io, dato che IE6 è la causa di molte ore di lavoro letteralmente sprecate.

20 febbraio 2009

80 operazioni con sed e awk

sed e awk sono due strumenti molto usati per chi utilizza frequentemente la shell.
In rete circolano da tempo due file che mostrano delle operazioni comuni sia per quanto riguarda sed che per quanto riguarda awk. Alcune di queste operazioni sono di difficile comprensione, ma sono disponibili due articoli che spiegano brevemente ciò che i comandi elencati fanno: sed / awk.

14 febbraio 2009

Chrome, su Linux utilizzerà GTK+


Google dovrebbe (e vorrebbe) rilasciare le versioni per Mac e Linux nel prossimo Giugno, dato che al momento è disponibile solamente su Windows. È stato anche rivelato il toolkit che verrà utilizzato su Linux, e la scelta è ricaduta su GTK+.
La scelta di Google è stata quella di usare il toolkit per l'interfaccia grafica nativo su ogni piattaforma, decisione che diventa difficile per la versione Linux..Qt? Gtk? La spiegazione data da Goodger è la seguente:
evitare toolkit per UI multipiattaforma perchè, se in apparenza offrono un percorso rapido per una grafica nativa su diverse piattaforme, andando in profondità le cose si complicano. L'applicazione parlerebbe un accento straniero.

Ovviamente qualunque scelta avrebbe portato a critiche e giudizi diversi; da parte mia, la scelta fa piacere. Ad ogni modo, essendo un progetto open source, sviluppatori indipendenti potrebbero sviluppatore una versione Qt, anche se non è ovviamente la stessa cosa.
Aspettiamo.

Via OSnews

13 febbraio 2009

Integrazione Postfix / Dovecot

Gestendo alcuni server in cui utilizzo questi software, trovo la notizia utile e la riporto per chi si trova nella stessa situazione.

L'Ubuntu Server Team annuncia l'integrazione tra Postfix e Dovecot, accogliendo una delle proposte di miglioramento sui mail server avanzate nell'ultimo UDS. È possibile effettuare una prova concreta su jaunty installando il pacchetto dovecot-postfix, che fornisce alcune configurazioni quali:

  1. Autenticazione SASL per servizi SMTP: Postfix è automaticamente configurato per usare il demone di autenticazione SASL di Dovecot;
  2. Postfix utilizzerà il comando deliver di Dovecot per distribure le email in arrivo nelle mailbox degli utenti, usando il formato Maildir;
  3. Tls per i servizi SMTP.

E altre caratteristiche. Per chi volesse provare questa nuova caratteristica, è invitato a inviare suggerimenti e commenti all'Ubuntu Server Team.

12 febbraio 2009

Lunascape5, il browser multi-engine

Lunascape5 è il primo browser ibrido, che ha l'obiettivo di incorporare le migliori caratteristiche dei browser esistenti.
Ha al suo interno 3 browser engine, lasciando all'utente la scelta: Trident, l'engine di Internet Explorer, Gecko o WebKit. Inoltre, Lunascape5 è risultato essere migliore di IE8 alpha, Firefox3.1 beta, Google Chrome e Opera 10 alpha in base al JavaScript benchmark SunSpider. Non si tratta solo della comodità di avere 3 engine a disposizione (cosa comoda per esempio sviluppando e testando siti web), ma anche prestazioni ottime e punteggio di 100/100 per quanto riguarda l'Acid Test.
La versione beta (purtroppo solo per Windows 2K/XP/Vista) è disponibile sul sito ufficiale, mentre è possibile avere maggiori informazioni sui test effettuati nel campo delle prestazioni sul blog ufficiale.

Cuba abbandona Microsoft

Che i rapporti USA-Cuba non siano idilliaci non è una news.
La news però è che Cuba vuole rispondere a quella che chiamano "Egemonia degli Stati Uniti" sostituendo i sistemi operativi di Microsoft con il nuovo OS open source Nova, una "variante" di Linux.
L'argomento è molto delicato, ci sono diverse ipotesi a riguardo, una delle quali è la nota possibilità (lasciata volutamente da Microsoft) da parte della NSA di entrare nei PC degli utenti. Dato che i commenti più che tecnici andrebbero a finire su un livello "politico", mi fermo qui lasciando a chi legge la possibilità di interpretare i motivi della scelta.

EDIT: articolo interessante di Reuters.com.

09 febbraio 2009

Webkit: arrivano le animazioni tramite CSS


Una notizia molto interessante, soprattutto per chi come me si trova spesso a sviluppare (applicazioni web e relativi) siti web con animazioni scritte in JavaScript, è che ora WebKit supporta le animazioni completamente in CSS.
Questo è uno dei miglioramenti per quanto riguarda i CSS proposti dal progetto WebKit, che comprende effetti quali gradienti, mask e transizioni. L'obiettivo è quello di creare semplicemente animazioni in CSS e scrivere codice facilmente mantenibile, cosa più complessa in JavaScript anche con l'ausilio di librerie quali JQuery.
Al momento è una caratteristica puramente di WebKit anche se si stanno proponendo le specifiche agli organi che gestiscono gli standard. È comunque una caratteristica già supportata e ottimizzata per piattaforma iPhone 2.0, che garantisce buone prestazioni.
Sicuramente una proposta interessante, che io personalmente seguirò con attenzione.

07 febbraio 2009

Michael Widenius lascia Sun Microsystems


Michael Widenius, padre di MySQL, ha annunciato che lascerà la Sun Microsystems e lancerà la propria compagnia, specializzata nella realizzazione di un nuovo storage engine. Il motivo è che Widenius non è soddisfatto della direzione in cui sta andando lo sviluppo di MySQL e ritiene di poter dare un maggior contributo uscendo dall'azienda.
Questa scelta segue a distanza di un anno quella di David Axmark, che con lo stesso Widenius aveva fondato nel 1995 MYSQL AB, l'azienda dietro al database open source MySQL, ma che dopo l'acquisto da parte di Sun lo scorso anno aveva subito deciso di andare via a causa delle regole imposte dalla nuova azienda. Già erano emerse alcune frizioni con Marten Micko, vicepresidente del gruppo database della Sun, e soprattutto quando l'azienda ha reso pubblico MySQL 5.1 che lo stesso Widenius aveva dichiarato nel suo blog "non pronto per ambienti di produzione" avvisando gli utenti e condannando una mossa che stava portando all'abbassamento della qualità del prodotto.
Da questo insieme di circostanze nasce quindi la nuova compagnia Monty Program AB che includerà altri sviluppatori MySQL, e che lavorerà maggiormente su Maria, un nuovo MySQL storage Engine, dichiarandosi disponibile a sviluppare codice open source su MySQL per aziende che avranno bisogno di particolari miglioramenti e caratteristiche.
La domanda che rimane è: questa vicenda avrà impatti significativi sullo sviluppo di MySQL?

05 febbraio 2009

Fine sondaggio: effetti Obama sull'Open Source nell'amministrazione

Il sondaggio sul blog ha portato i seguenti risultati:



Per il 66% de votanti la situazione migliorerà, per il 33% rimarrà invariata.
Per chi fosse interessato, il nuovo sondaggio riguarda le proprie abitudini per quanto riguarda i backup.

03 febbraio 2009

Phantom: il Sistema Operativo Russo vuole diventare immortale

Dopo la notizia riportata qualche tempo fà, Dmitry Zavalishin ci aggiorna su questo progetto a cui lui si riferisce con il nome di Phantom, sistema operativo orientato agli oggetti, che non ha processi ma threads, di cui ci svela alcuni particolari e dettagli implementativi.
Obiettivo primario? Essere immortale, ovvero spegnere completamente il computer non perderà lo stato attuale della macchina e quando sarà riaccesa, la macchina si troverà nello stato in cui si trovava quando è stata spenta (Sembra un concetto simile al suspend-to-ram e al suspend-to-disk, aspettiamo altri dettagli).
Questo è reso possibile dato che Phantom continuamente riproduce lo stato della memoria principale sul disco: pensando a un sistema operativo attuale, aggiungere una caratteristica simile lascerebbe molto perplessi soprattutto per problemi di sincronizzazione: il fatto che il sistema operativo sarà però designato intorno a questa caratteristica farà sì che il problema sia risolto. Questo modo di "pensare" il sistema operativo cambia radicalmente concetti considerati inattaccabili quali file e directory. Ovviamente ci saranno, ma non nel senso inteso nei modelli di programmazione attuale: saranno semplicemente oggetti persistenti, per cui le operazioni di I/O come le conosciamo saranno completamente rimpiazzate da metodi su questo oggetto (alcuni concetti già avviati con linguaggi di programmazione quali Java, es.: la libreria Prevayler).
Tra le FAQ del sito ufficiale, troviamo:

Q: File System?
A: [..]Nobody needs files in Phantom.[..]

Inoltre, Phantom non è POSIX-compliant. Aspettiamo maggiori dettagli, alcune idee sono molto interessanti ma verificarne la fattibilità e l'efficacia è un discorso completamente diverso.
Probabilmente, se questo sistema operativo centrasse i suoi obiettivi, sarebbe appetibile anche per quanto riguarda il mondo dei server. Staremo a vedere.

01 febbraio 2009

In fondo l'ho sempre sospettato...internet è dannoso!


A chi fosse sfuggito il titolo è ironico!
Ieri tra le 6:30 a.m. PST e le 7:25 a.m. PST, un bellissimo messaggio accompagnava ogni risultato di qualsiasi ricerca effettuata con Google: "This site may harm your computer".
Google si scusa per l'errore e promette che non accadrà più. Ma cosa è successo? La risposta è: errore umano.
Il malware detector di Google lavora in partershop con l'organizzazione StopBadware.org, che fornisce una lista di siti che installano malware. Google aggiorna questa lista regolarmente con metodi sia automatici che manuali. L'errore è dovuto al fatto che è stato aggiunto l'URL "/" nella blacklist, che quindi ha coinvolto ogni sito ponendoli nella poco gradita lista per un periodo di tempo di circa 40 minuti.
Sia Google che StopBadware.org hanno poi fornito una spiegazione a quanto avvenuto.

28 gennaio 2009

Rilasciato KDE 4.2


Chi segue da un pò questo blog avrà di certo capito che sono molto più orientato verso GNOME piuttosto che KDE, ma che sono interessato e attento a quanto succede nel mondo delle 'K' dato che c'è moltissimo lavoro da parte degli sviluppatori, senza contare il grande potenziale delle Qt4.
Premesso ciò, a distanza di un anno dall'uscita di kde 4.0, è stato rilasciato Kde4.2.
Molti cambiamenti per quanto riguarda Plasma per facilitare l'organizzazione dell'area di lavoro, nuovi applet come un quicklauncher, informazioni meteo, newsfeed, ecc...Molti altri cambiamenti riguardano ovviamente la produttività oltre che l'esperienza dell'utente a livello di interfaccia grafica, come per il file manager Dolphin, KMail (che ha beneficiato di lavoro aggiuntivo del Google Summer Of Code), agevolazioni per lo sviluppo (per esempio i widget di Plasma potranno essere sviluppati in JavaScript, Python e Ruby), e introducendo anche altre lingue supportate come ad esempio Arabo e diversi linguaggi asiatici.
Inoltre, sicuramente l'adozione della LGPL porterà dei benefici.
Recentemente, Linus Torvalds si è espresso in maniera molto negativa (definendo Kde 4 un "disastro") passando così a GNOME (che aveva definito con parole piuttosto dure qualche anno prima). Stiamo a vedere se il lavoro degli sviluppatori riuscirà a fargli cambiare idea. Nel frattempo sono disponibili alcuni screencast nella pagina dell'annuncio in cui vedere le novità.

25 gennaio 2009

Debugging tool per Gtk+ dagli sviluppatori di VMware


Parasite, uno strumento di debug che si applica al processo della propria applicazione GTK+, con il quale si può analizzare l'applicazione, vedere informazioni dettagliate sulla UI, la struttura gerarchica, le proprietà dei widget e altri dettagli. È anche possibile modificare le proprietà dell'applicazione mentre è in esecuzione per testare queste modifiche per poi eventualmente renderle effettive nel codice. Un'altra caratteristica è una shell python integrata.
È importante sottolineare che non si deve modificare l'applicazione o ricompilarla per lavorare con questo strumento, dato che una volta installato è utilizzabile con qualunque applicazione GTK+ includendo il nome del modulo nella variabile d'ambiente GTK_MODULES (GTK_MODULES=gtkparasite).
È molto utile dato che lo sviluppo e il debug delle UI è spesso complesso. Come riportano nel sito del progetto, per chi conosce Firebug, è un'applicazione analoga anche se applicata alle applicazioni GTK+.
È anche disponibile uno screencast introduttivo che spiega brevemente lo scopo e le funzioni di questo strumento, e un articolo di Ars Technica che ne spiega brevemente le caratteristiche. Rilasciato con licenza MIT.

24 gennaio 2009

La Russia svilupperà un sistema operativo nazionale

La Russia sta certamente facendo dei passi molto importanti verso l'Open Source e il software libero, come mostrato precedentemente (per esempio il caso delle scuole russe che passano al software libero).
I media russi riportano (articolo originale - traduzione in inglese) che la Russia svilupperà un sistema operativo nazionale basato su Linux per limitare la dipendenza da software di terze parti e relative licenze, aspettandosi un impatto mondiale da questa iniziativa. Un progetto simile era già stato avviato dalla Cina, anch'essa per limitare i costi dovuti alle licenze Microsoft.
Quello che tutti ci chiediamo ora è: l'Unione Europea appoggerà l'iniziativa russa? E altre nazioni prenderanno esempio?

22 gennaio 2009

Microsoft contribuisce al progetto Stonehenge di Apache


Molti mesi dopo l'annuncio di Microsoft come Platinum Sponsor per Apache, la casa di Redmond ha fornito il suo primo contributo in termini di codice a un progetto dell'Apache Foundation.
Il progetto in questione è Stonehenge, annunciato nel Novembre del 2008 all'ApacheCon, che ha nella propria lista di contributors Microsoft, Red Hat, WSO2 e Apache stessa. Il suo obiettivo è quello di
sviluppare un set di applicazioni di esempio per dimostrare l'interoperabilità tra diverse piattaforme utilizzando i protocolli standard W3C e OASIS.

Il contributo di Microsoft è un'applicazione chiamata StockTrader2.0, che implementa gli standard WS-* e dimostra i principi del SOA.
L'obiettivo principale è dunque quello di colmare la mancanza di interoperabilità tra gli standard che rallenta il raggiungimento di risultati ottenibile dai servizi Web.

Via sdtimes

21 gennaio 2009

whitehouse.gov: analisi

dotnetperls elabora un'analisi del nuovo sito della casa bianca, evidenziandone lati positivi e negativi.

Il sito utilizza ASP2.0, identificato dall'header HTTP "X-Aspnet-Version: 2.0.50727", che se venisse rimosso salverebbe circa 30 bytes per ogni richiesta.

Utilizza IIS 6.0, che già rappresenta una scelta discutibile per il software usato; inoltre è già presente una versione successiva IIS/7.

Utilizza JQuery e la compressione GZIP.

Utilizza molti commenti HTML nella pagina, che se venissero trasformati in commenti server side sarebbero "eliminati" una volta compilati per il risultato finale.

Utilizza ID ASP.NET lunghissimi (ctl09_rptNavigation_ctl00_rptNavigationItems_ctl01_hlSubNa), che rappresentano principalmente uno spreco di banda.

Utilizza 5 stylesheet e 12 javascript, che racchiusi in meno file darebbero una struttura più veloce.


Graficamente è un sito molto bello, anche se in termini di efficienza si potrebbero migliorare diverse cose.

Via dotnetperls

20 gennaio 2009

A chi pensava che fossero persone serie...

...ecco a voi gli operatori IRC, coloro che 24 su 24 e 7 giorni su 7 danno assistenza tecnica nei canali IRC di ubuntu-it, visti (in foto) dagli occhi offuscati dai fumi dell'alcol del nostro filo1234:



  • jester- «The Boss» (Ezio Perotta);
  • filo1234 «Il Crucco Sbronzo» (Filippo Meloni);
  • remix_tj «Mr. Panza Moderata» (Luca Lorenzetto);
  • K99Brain «W La...Finlandia» (Marco Bennati);
  • Odo «Dropbox» (Francesco Duraccio);
  • glpiana «Axl Rose senza chioma» (Gianluca Piana);
  • enzotib «Il Professore» (Vincenzo Tibullo);
  • fabio_cc «Il Penombra» (Fabio Trovato);
  • twilight «$RIEMPIREAPIACIMENTO» (il sottoscritto).

Voce da correggere: Moonlight per vedere l'insediamento del Presidente Obama


Eh già, molti siti riportano la notizia (giustamente) della scelta di Silverlight (Microsoft) da parte del Presidential Inaugural Committee per lo stream dell'evento, cosa che avrebbe tagliato fuori moltissimi utenti che non possono installare Silverlight sul proprio sistema operativo o sulla propria architettura.
Premesso che non necessariamente ciò che viene presentato sul web deve essere Open Source, sarebbe bene che almeno fosse rappresentato con un open standard, definiti da W3C.
Ad ogni modo la scelta è stata fatta, quindi prendiamo atto con qualche perplessità e andiamo avanti.
La buona notizia è che Miguel de Icaza annuncia che sarà possibile vedere l'evento grazie a Moonlight su sistemi Linux/x86 e Linux/x86-64), alternativa open source a Silverlight, dopo un intenso lavoro svolto in collaborazione con Microsoft (come annunciato anche da Ben Waggoner).
Cominciamo bene...

14 gennaio 2009

Qt e LGPL

Nokia, dopo aver acquistato Trolltech lo scorso anno, ha annunciato che aggiungerà la licenza LGPL per Qt a partire da Qt 4.5.


Questo porta ovviamente a una maggiore apertura verso gli sviluppatori open source (e non) con una licenza più permissiva, aggiungendo anche che i repository del codice sorgente di Qt verranno resi pubblici, con la conseguente spinta alla collaborazione con diversi sviluppatori.
Rimane invece invariata la situazione per le versioni precedenti di Qt, come rimane disponibile la licenza commerciale.

12 gennaio 2009

Chrome arriverà presto su Linux e Mac


Google si è "sbilanciata" come non accade molto spesso (ma come è accaduto già per Chrome) sul periodo di rilascio
delle versioni del proprio browser per Mac OS X e Linux, fissandolo nella prima metà di questo anno.

Il product manager Brian Rakowski ci rivela che queste due versioni sono sviluppate in parallelo e sono al medesimo livello di sviluppo. E quale sarebbe questo livello? Al momento è in uno stato piuttosto basilare, non per quanto riguarda la resa delle pagine web ("la maggior parte delle pagine web sono mostrate molto bene") ma piuttosto per quanto riguarda il lato dell'utilizzo da parte dell'utente; un'attenzione che quindi è prima incentrata sul lato strutturale per renderlo il più stabile possibile.

Intanto sono stati fatti altri passi in avanti nel progetto, più precisamente per colmare la mancanza di un framework per la gestione delle estensioni, opera cominciata con la versione 2.0.156 del browser.

Via CNET

Nota personale: aspettando una versione per Linux "competitiva", rimango con epiphany, aspettando soprattutto i progressi con l'integrazione di webkit.

11 gennaio 2009

Mono + iPhone

Miguel de Icaza ci informa che diverse applicazioni nell'Apple App Store hanno Mono alla proprie spalle (lo stesso de Icaza ne elenca circa 40).
Per far sì che questo sia possibile, si utilizza la compilazione AOT (ahead-of-time) - semplicemente passando il flag --aot - per convertire il CIL (common intermediate language) del .NET direttamente nel codice nativo a tempo di compilazione, senza l'utilizzo della compilazione JIT (just-in-time) per generare il codice nativo a runtime, cosa che non sarebbe possibile dato che le regole restrittive di Apple non permettono l'uso di linguaggi interpretati e ambienti di esecuzione di terze parti (che taglierebbe fuori tecnologie come .NET e Java). Usando il Mono linker si possono anche ottenere dimensioni più ridotte.

Probabilmente anche Microsoft ne sarà felice :)

Via ArsTechnica

07 gennaio 2009

Il Governo del Vietnam passa a Linux

La notizia ha una forte rilevanza in quanto, con una popolazione di 86 milioni di persone, il Vietnam rappresenta una delle economie mondiali con la crescita più rapida.
Il Ministro dell'Informazione e Comunicazione vietnamita ha deciso di incrementare l'uso del Free Open Source Software, sia per quanto riguarda il back office, sia per i desktop. Secondo quanto riportato tutti i server del governo passeranno a Linux entro il 30 Giugno 2009, e il 70% delle agenzie di stato dovranno usare OpenOffice,org, Mozilla Firefox e Mozilla Thunderbird entro la fine del 2009, specificando anche delle indicazioni per l'apprendimento e il supporto per le agenzie nel passaggio a tali software.

Via VieNamNet, /. .

04 gennaio 2009

Ancora uno sguardo alle vittorie dell'Open Source nel 2008

È così, alla fine di un anno e nei giorni immediatamente successivi, è tempo di bilanci.
Ecco quindi che possiamo consultare un'altra classifica che analizza le vittorie dell'Open Source nell'anno appena trascorso, stilata dall'autorevole ArsTechnica.
  • Il primo successo citato è Firefox 3, il popolare browser che ha stabilito il record di 8 milioni di download nelle prime 24 ore;
  • Un altro evento importante del 2008 è il rilascio del browser di casa Google, Chrome, Open Source e basato su webkit, con caratteristiche molto particolari e avanzate evidenziate in un precedente articolo;
  • Ancora da Google arriva la piattaforma Open Source basata su Linux per dispositivi mobili, Android, che sarà alla base del G1;
  • KDE4 viene ufficialmente rilasciato;
  • I piani di Nokia per rilasciare Symbian sotto la licenza Open Source "Eclipse Public License";
  • L'acquisto, sempre da parte di Nokia, di Trolltech, ovvero la compagnia alle spalle del toolkit Qt, con lo scopo di colmare il gap tra gli sviluppi per gli ambienti desktop e per dispositivi mobili;
  • Maemo 5, ancora Nokia, sistema operativo basato su Linux, Internet Tablet;
  • Python 3.0 rilasciato, come analizzato in un precedente articolo;
  • Rilasciati Mono2 e Moonlight beta;
  • Open Solaris di Sun emerge nella sua prima vera versione.

E per le classifiche del 2008 è veramente tutto :)

01 gennaio 2009

2008: la top 10 degli eventi relativi all'Open Source

InformationWeek presenta quelle che per loro rappresentano i migliori 10 avvenimenti del 2008 per quanto riguarda l'Open Source. L'articolo presenta 10 voci spiegando brevemente i motivi della scelta, ne cito alcuni:

  1. La crescita (e il basso costo) del Netbook;
  2. Il rilascio di Ubuntu 8.10 e di Fedora 10;
  3. La condanna di Hans Reiser, creatore del filesystem ReiserFS, per l'omicidio della propria moglie;
  4. Google: Chrome e Android;
  5. Il "problema" relativo a OpenSSL in Debian.

28 dicembre 2008

"OpenOffice.org è un progetto profondamente malato"

È quello che pensa e che ha scritto nel suo blog Michael Meeks, che lavora a tempo pieno su OpenOffice stesso.
Il motivo è molto semplice e si basa su una constatazione altrettanto semplice:
In un progetto in salute vedremmo un gran numero di sviluppatori volontari coinvolti
pensiero rivolto anche ad altre compagnie interessate.
I numeri sembrano confermare il pessimismo di Meeks, dato che sembra esserci il minor numero di sviluppatori attivi su OO.o di sempre: 24, portando a una situazione "stagnante" per quanto riguarda lo sviluppo del progetto.

Le cause di questa situazione sono diverse e più o meno obiettabili...ad ogni modo sembra indubbio che la Sun faccia di tutto per mostrare e dare l'impressione di essere aperta all'open source ma allo stesso tempo cerca di mantere un controllo deciso (anche per continuare la vendita di Star Office), e il codice è notoriamente e volutamente(???) difficile da capire.

Via Slashdot.org.

25 dicembre 2008

Ubuntu e ubuntu-it su Roma Uno (Sky)

È possibile consultare una sintesi dell'intervista al nostro Fabio Marzocca su youtube.com, del 20 Dicembre 2008.
Per chi l'avesse persa o comunque volesse il video completo dell'intera intervista, della durata di 21 minuti circa, è possibile effettuarne il download.

Maggiori informazioni sul blog di Fabio e sul thread sul nostro forum (grazie anche a Daniele per lo spazio e l'interessamento).

20 dicembre 2008

Novità di PHP 5.3

Proseguendo nel cammino verso PHP 6, IBM (ultimamente mi capita spesso di segnalare articoli scritti su ibm.com, ma non c'è alcun nesso se non quello della qualità degli articoli stessi :) ) ci presenta le caratteristiche di PHP 5.3 suddiviso in 2 parti: la prima in cui vengono analizzate le caratteristiche relative alla programmazione object oriented e la seconda relativa alle closures e alle funzioni lambda.
Al momento ho appena finito di leggere la prima parte, molto interessante, che analizza diversi punti come il garbage collector, la gestione migliorata di variabili e metodi statici e le nuove classi aggiunte alla libreria standard (SPL).

È possibile leggere la prima parte dell'articolo e la seconda parte direttamente dal sito di ibm.

19 dicembre 2008

JavaScript server side

Volevo segnalare un interessante articolo.
Quando si utilizza la tecnologia AJAX, generalmente si utilizza JavaScript per quanto riguarda il lato client, e un linguaggio differente (come Java, ASP, python, PHP) lato server.
Questo comporta ovviamente allo sviluppatore il compito di implementare codice doppiamente, sia per il browser (lato client) che per il server.
Questa "duplicazione" di sforzi può in realtà essere evitata combinando il codice JavaScript e il codice Java lato server tramite le API javax.script.
È quanto tratta l'interessante articolo di Andrei Cioroianu per ibm.com (che è suddiviso in più parti), dal titolo
JavaScript EE: Run JavaScript files on the server side.

15 dicembre 2008

Primi passi per USB 3.0 su Linux


Dai primi articoli su USB 3.0 (qui e qui) sono stati fatti molti passi in avanti.
Ora che le specifiche sono pubbliche, Sarah Sharp sta sviluppando un driver Linux per xHCI (il nuovo host controller USB 3.0) e effettuando dei cambiamenti sullo stack del kernel Linux per supportare i dispositivi che useranno questa tecnologia. È possibile visualizzare una demo del lavoro fatto da Sarah (datato 17 Novembre) presentato durante l'USB3.0 SuperSpeed Conference.
I dispositivi USB3.0 saranno disponibili sul mercato indicativamente a metà del 2009, per cui assume molta importanza il fatto che un sistema operativo sia in grado di supportarli .
A tal proposito, le informazioni disponibili sono le seguenti: sono necessari alcuni cambiamenti nel modo in cui il Kernel Linux gestisce USB, ma "questi cambiamenti sono relativamenti minori e saranno apportati presto nel kernel".
Per quanto riguarda Windows, Microsoft ha assicurato che Windows 7 supporterà USB 3.0, ma non ci sono informazioni sul supporto per Windows Vista e Windows XP: l'impressione è che Vista lo avrà al contrario di Windows XP (potrebbero subentrare software e driver di terze parti per sopperire a questa mancanza, comunque).
Non ci sono ancora informazioni da Apple, ma probabilmente sarà "costretta" ad adottare USB 3.0 in quanto sia Intel che NVIDIA, grandi partner della casa di Cupertino, lo supporteranno.

Link utili:

13 dicembre 2008

Migliori alternative open source per applicazioni enterprise

Il budget a disposizione per il 2009 subirà quasi sicuramente una diminuzione rispetto agli anni precedenti. Proprio per questo John M. Perez ci presenta una lista di 25 applicazioni enterprise alternative.
Ci sono sicuramente altre alternative a quelle proposte (anche migliori), e consiglio di seguire l'articolo dedicatogli su slashdot.org in cui nei commenti vengono proposti ulteriori software.

06 dicembre 2008

Python 3.0 rilasciato


È stato rilasciato Python 3.0 (conosciuto anche come Python 3000 o Py3k), che segna un passaggio molto importante, essendo la prima versione intenzionalmente incompatibile con la serie 2.x (e precedenti, ovviamente). Il linguaggio sostanzialmente rimane lo stesso, cambiando molti dettagli (anche implementativi) come i dizionari e le stringhe, e molte caratteristiche deprecate sono state completamente rimosse. La libreria standard inoltre è stata riorganizzata. In un articolo precedente sono già segnalate alcune novità. Le novità sono comunque tutte spiegate nell'articolo che analizza le nuove caratteristiche di Python3.0 messo a confronto con la versione 2.6 (rilasciata nella versione 2.6.1).

04 dicembre 2008

MS Windows scende sotto il 90%, Internet Explorer sotto il 70%

La notizia non cambierà certo il mondo, in quanto rimane abbondantemente il sistema operativo più diffuso, ma è un dato di fatto (rilevato da Net Applications) che la quota di mercato di Windows è scesa per la prima volta sotto il 90% (89.6%), mentre sale quella di Mac OS X a 8.9% a fine Novembre 2008.

Per quanto riguarda i browser, Internet Explorer per la prima volta dopo più di 10 anni scende sotto il 70% (69.8%) , dato anche l'ingresso di Google Chrome e l'ascesa di Mozilla Firefox e Apple Safari dello 0.8% e dello 0.6% rispettivamente.

Gli esperti nel settore prevedono che il momento di "discesa" delle quote di Microsoft non è finito, per cui ci si aspetta una reazione che dovrebbe coinvolgere Windows 7 e IE8.

Fonti:

02 dicembre 2008

6 dei migliori ambienti desktop light

È piuttosto comune parlare di Linux (molto generalmente) come di un sistema che può dare nuova vita a hardware non recente.
LinuxLinks presenta una panoramica di 6 ambienti desktop light, ovvero quei desktop environment che richiedono meno risorse (o, almeno, teoricamente) rispetto ai due DE più diffusi: GNOME e KDE.
Nell'articolo vengono analizzati Xfce, Rox Desktop, LXDE, FVWM-Crystal, EDE e Etoile, elencando le caratteristiche di ognuno.

26 novembre 2008

Fedora 10

È uscita Fedora 10.
Devo essere onesto, non sono un grande fan di Fedora ma comunque ho avuto modo di leggere e sentire molte cose che mi hanno colpito particolarmente, soprattutto per quanto riguarda la grafica e il marketing.
Aprendo e chiudendo una breve parentesi sulle novità tecniche introdotte, le maggiori che possiamo incontrare sono: OpenOffice 3, miglioramenti al supporto audio (con PulseAudio), miglioramenti in fase di boot sia per quanto riguarda la velocità, sia per quanto riguarda la grafica (Plymouth) e molte altre che sono consultabili nelle note di rilascio.
Quello su cui mi vorrei soffermare è invece la qualità del marketing e della grafica, con particolare riferimento al confronto con Ubuntu e con la comunità italiana di Ubuntu di cui faccio parte.
Innanzitutto, il materiale messo a disposizione per il meeting di Fedora qui in Italia (con una comunità che è decisamente molto meno sviluppata della nostra ubuntu-it) è stato decisamente superiore a quanto possiamo offrire noi di ubuntu-it (via Canonical) per eventi di questo genere. Inoltre, l'artwork della distribuzione e soprattutto quello che riguarda la promozione (banner, loghi, countdown, etc...) sono decisamente ben fatti, oltre a offrire diverse alternative.
Sono convinto che siano 2 punti su cui intervenire in modo importante nei prossimi mesi, anche se bisogna fare una distinzione netta e precisa: sul primo punto, il marketing, ubuntu-it può far poco in quanto è una comunità di volontari, e il materiale inviato per i vari eventi dipende solo ed esclusivamente da Canonical; per quanto riguarda il secondo punto, la grafica nel campo della promozione, credo che dovremmo insistere a fondo per arrivare a dei risultati importanti già per l'uscita di Ubuntu 9.04 Januty Jackalope, cosa possibile dato che il tempo a disposizione, ovvero fino ad Aprile 2009, non lo rende un obiettivo impossibile (il progetto è comunque avviato dal nostro Gruppo Promozione, tramite il progetto Diffondi Ubuntu).
Intanto, complimenti al team Fedora, che rappresenta un importante punto di riferimento nel mondo del Free Software.

23 novembre 2008

Linee guida dall'OSOR per gli Stati Europei

In realtà non è una notizia di questi giorni, anzi ha quasi un mese, ma ho trovato ora il tempo di cominciare a leggere le linee guida in oggetto.
Si tratta di alcune indicazioni fornite da OSOR (Open Source Repository and Observatory), un sito relativamente recente lanciato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma IDABC.
Queste indicazioni riguardano il software open source, dando informazioni pratiche e legali per l'utilizzo nell'ambito della Pubblica Amministrazione nei paesi europei, agevolando quindi il processo che porta a incorporare il software open source e i relativi servizi nell'amministrazione.
L'obiettivo è quindi quello di dare delle linee guida uniche, in modo che ogni Stato Europeo ha un punto di riferimento, soprattutto se non si è in grado, come spesso accade (non solo in Italia), di portare avanti una scelta tecnica a livello nazionale.
Il documento mostra e sottolinea, infatti, che c'è un gap per quanto riguarda l'IT molto marcato tra nazioni soprattutto del nord europa e quelle dell'area mediterranea.
Cita l'Italia (ovviamente) tra i least developed insieme ai seguenti stati: Bulgaria, Cipro, Grecia, Polonia, Romania, Slovacchia, Ungheria e Lettonia.
Passando di nuovo all'open source, sottolineo due dati che mi hanno tutto sommato fatto piacere (fonte: MERIT 2005 (FLOSSPOLS LocGov Survey)):
  • una ricerca ha rilevato che nel 2005 circa il 79% di governi europei locali ha usato software open source, anche se in diverse modalità e quantità;
  • Alcuni Stati tra cui spiccano Spagna, Austria, Italia e Germania hanno una percentuale di utilizzo dell'open source nel settore pubblico piuttosto rilevante.
Segue un'analisi dettagliata e vengono affrontati i diversi problemi che ovviamente sono legati all'introduzione del software open source.

Per chi fosse interessato, è possibile scaricare il file .pdf di 117 pagine a questo indirizzo, in cui viene anche precisato che è una versione provvisoria e che consigli e correzioni sono benvenuti.

18 novembre 2008

Adobe: Flash 64bit per Linux

Adobe ha rilasciato una pre-release del Flash Player a 64bit, scaricabile da Adobe Labs.
Linux è la prima piattaforma su cui sbarca questo player a 64bit (i motivi sono elencati nell'articolo linkato precedentemente...addio nspluginwrapper), seguiranno comunque presto le versioni per Windows e Mac.
A mio parere dietro a questo rilascio non c'è la "bontà" di Adobe (che tra i motivi cita le numerose richieste ricevute, e che quindi loro si sarebbero sentiti di accogliere), o almeno non solo quella. Credo che la crescita di Silverlight (e di Moonlight parallelamente), che supportano il 64bit fin dai primi giorni di vita, abbiamo guidato questa scelta.
In ogni caso, qualunque sia il motivo (o i motivi), possiamo prendere atto di una buona notizia.

15 novembre 2008

16 Inteviste con gli sviluppatori del kernel

La Linux Foundation ha pubblicato una serie di video interviste dal Linux Kernel Summit (15 e 16 Settembre 2008, Portland).
Nel video gli sviluppatori parlano delle attività che svolgono nello sviluppo del kernel: tra i personaggi intervistati non poteva ovviamente mancare Linus Torvalds.
I video sono disponibili a questo indirizzo, mentre LWN ha pubblicato un resoconto dettagliato del Summit.Inserisci link

07 novembre 2008

Confronto tra Ubuntu 8.10 e Mac OS X 10.5

Phoronix propone un interessante confronto tra la nuova release di Ubuntu e Mac OS X 10.5 su vari fronti.
Il test è stato effettuato su un Apple Mac Mini, processore Intel Core 2 Duo T5600 a 1.83GHz, scheda madre Intel Mobile 945 + ICH7-M con grafica integrata, 1 GB di memoria DDR2, 80GB per quanto riguarda l'hard disk.
Sostanzialmente tra i test effettuati (tra cui ad esempio le performance OpenGL con la scheda grafica Intel integrata, accesso al disco, database SQLite, audo/video encoding, ambiente Java, compilazione, etc...) c'è un equilibrio di risultati.
Ho trovato interessante leggere le 10 pagine dell'articolo che scende nei dettagli dei test. Per chi fosse interessato l'articolo è a questo indirizzo.

06 novembre 2008

Intel Core 2 Duo E8200 vPro


La tecnologia Intel vPro fornisce un set di caratteristiche insite nell'hardware della macchina, che includono miglioramenti per quanto riguarda hardware, gestione e sicurezza (che influiscono su prestazioni e costi) indipendentemente dal Sistema Operativo.

Nello specifico il modello analizzato è l'E8200, processore C2DW (Wolfdale) Core 2 Duo 45nm 2.33-3.2GHz 1.0-1.2V la cui scheda è la seguente:



La tensione del core oscilla tra 0.850V e 1.3625V, che permette il raggiungimento di temperature 72.4°C con consumo di 65 Watt.
Tra le varie tecnologie fornite, l'Enhanced Intel SpeedStep Technology (EIST) permette la modifica dinamica della frequenza del processore in base alla richiesta di risorse da parte del sistema operativo utilizzato. Conseguenza diretta di ciò la riduzione del calore e del consumo di energia prodotti.
I Sistemi Operativi che supportano questa tecnologia sono:


  • Windows: In Windows XP è integrata mentre nelle versioni precedenti è necessario l'installazione di apposito software aggiuntivo;
  • Linux: Tutti i Kernel a partire dalla versione 2.6;
  • Mac Os X: A partire dalla versione 10.4 (Tiger) è integrata del kernel;
  • Solaris: Integrata a partire da OpenSolaris SXDE 9/07;
  • BSD: I kernel BSD hanno supporto integrato.
Funzionalità Avanzate
  • Intel HD Boost garantisce prestazioni ottimali quando si elaborano memorie ad alta definizione con la videocamera digitale;
  • Intel Wide Dynamic Execution consente la distribuzione di più istruzioni per ogni ciclo di clock affinchè vengano ottimizzati i tempi di esecuzione e l’efficienza nel risparmio energetico;
  • Risparmio Energetico: Digital Thermal Sensor (DTSC) che fornisce un'accurata lettura della temperatura, Hardware Coordination Feedback (HCFC);
  • Virtual Machine Extension (VMX): set di istruzioni utilizzato dalla tecnologia VT di Intel;
  • Intel Smart Memory Access: ottimizza l’uso della larghezza di banda disponibile per i dati migliorando le prestazioni del sistema;
  • Altre...
Test
SiSoftware Sandra Lite 2009, grafico analisi prestazioni (click per ingrandire):

SiSoftware Sandra Lite 2009, risultati combinati:



Test Prime95 Small FFTs (fast fourier transform size):
temperatura monitorata durante il precedente test:

Analisi e benchmark con Ubuntu

Tra i diversi strumenti a disposizione, hardinfo (presente nel pacchetto omonimo che è disponibile tramite i repository universe) ci fornisce i risultati di 6 benchmark:



In definitiva un processore che garantisce prestazioni ottime e un basso consumo energetico, che permette l'esecuzione di più operazioni parallele senza subire rallentamenti o aumento dei tempi di risposta, motivo per cui è una eccellente soluzione per server di piccole-medie reti (anche aziendali).

02 novembre 2008

Ministero degli affari esteri tedesco passa a Linux

Il Ministero degli affari esteri tedesco sta portando i suoi 11.000 desktop (anche nelle ambasciate all'estero) verso GNU/Linux, un'operazione che verrà conclusa per l'estate del 2009 e che porterà questo Ministero ad abbassare notevolmente i costi di manutenzione spendendo molto denaro pubblico in meno rispetto agli altri Ministeri.
Anche The Guardian si è occupato della vicenda, con un titolo esplicativo :)

26 ottobre 2008

PHP e i namespaces

A partire da PHP 5.3.0 è possibile finalmente utilizzare i namespaces per risolvere i problemi di scoping soprattutto nelle librerie di notevoli dimensioni. Tutto bene? Non proprio.
È stato deciso dopo ORE di conversazione (qui l'annuncio ufficiale) il carattere che rappresenterà il separatore, scelta ricaduta sul backslash ( \ ), che andrà a rimpiazzare i '::' che causavano dei problemi in quanto già utilizzati per i metodi statici di una classe. Dal RFC relativo possiamo vedere quali sono i criteri di questa scelta:

  1. Facilità di digitazione;
  2. Vulnerabilità ai typo;
  3. Semplicità di parsing;
  4. Compatibilità con gli IDE;
  5. Numero di caratteri.
Dati questi criteri, come è stato possibile scegliere il backslash? Analizzando, ci sono diverse critiche da fare.

Facilità di digitazione e Vulnerabilità ai typo: basare una scelta del genere sulla facilità di digitazione a mio parere è sbagliato, soprattutto perchè esistono molti layout di tastiera, per cui ciò che è semplice digitare su una tastiera qwerty può essere difficile per altri layout.
Compatibilità con gli IDE: Il carattere '\' rappresenta il carattere di escape, gli IDE dovranno quindi confrontarsi con namespace del tipo "nome\troppo\bello", dove \t genericamente rappresenta il carattere tab, o "mio\namespace", e così via. Come si comporteranno in questo caso?
Anche per quanto riguarda l'esperienza dei programmatori il carattere potrebbe rappresentare dei problemi di chiarezza, dato il suo significato "acquisito" come carattere di escape.
Aggiungo quali sono le alternative proposte, scartando quindi "::" per i motivi citati in precedenza e "." in quanto è già utilizzato per la concatenazione di stringhe: **, ^^, :>, :), %%, ::: .
Forse ":)" paradossalmente avrebbe fatto meno sorridere :)

25 ottobre 2008

Linux Day 2008

Per chi avesse la possibilità di raggiungere una delle 124 città in cui si tiene, consiglio di fare visita al Linux Day 2008, dove saranno presenti anche dei membri di ubuntu-it, alcuni dei quali terranno un talk su Ubuntu e ubuntu-it stessa.
Anche la stampa non è rimasta indifferente, ci sono degli articoli (segnalati in homepage) su Repubblica.it e su Corriere.it.
Inoltre è possibile leggere la lettera di risposta all'invito a partecipare a questo evento rivolto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che esprime apprezzamento per l'iniziativa pur non potendo essere presente a causa di altri impegni.

23 ottobre 2008

Le scuole russe passano al software libero

Dopo alcuni mesi di sperimentazione , il governo Russo (come annunciato dal Ministro delle Comunicazioni Igor Shchegolev) ha deciso che tutte le scuole dello stato dovranno utilizzare software libero, che, tra le altre cose, permetterà di risparmiare una somma non indifferente di denaro pubblico (tema piuttosto delicato anche da noi). Infatti, le scuole che vorranno utilizzare software proprietario dovranno ricorrere ai propri fondi per pagare le licenze degli stessi.

Fonte: ComputerWorldUK

18 ottobre 2008

Un search engine particolare targato Opera Software

La competizione per quanto riguarda i motori di ricerca è oggi molto sentita (a tal proposito, i risultati di comScore ci dicono che in Agosto c'è stato il sorpasso di Youtube su Yahoo! al secondo posto dei motori di ricerca).
Quello che propone Opera Software però è un motore di ricerca molto diverso: non indicizza i contenuti dei siti web, ma memorizza il markup, lo stile, gli script e le tecnologie che si nascondono dietro alle pagine stesse.
Il progetto in questione si chiama Metadata Analysis and Mining Application (MAMA).
Ci sono già interessantissimi risultati, raccolti in questa pagina.
Alcuni sono:
  • l'80,4% dei siti usano CSS;
  • i 5 tag HTML 4.x più utilizzati sono, in ordine, head, title, html, body, a;
  • In media ci sono 47 errori di markup e quasi 16500 caratteri per pagina;
  • È possibile vedere in quali nazioni è maggiore la popolarità di una certa caratteristica (es.: flash, richieste XMLHttpRequest, etc...)
È in sostanza uno strumento che si rivela molto utile per gli sviluppatori di browser e anche per chi ha il compito di decidere gli standard.

17 ottobre 2008

Quando la favola e l'Open Source si incontrano


A volte i contenuti che si descrivono non riescono ad arrivare alle persone a cui ti rivolgi.
A volte oltre ai contenuti stessi conta molto anche la forma con cui li proponi, che deve essere adeguata alla tipologia di "ascoltatori".

Un esempio fantastico di come tutto questo sia possibile ce lo fornisce Fabio Marzocca, con quella che lui definisce "...una fiaba da far leggere ai nostri figli" (e io aggiungo, "e non solo!") nel suo blog in merito a un'iniziativa che sta nascendo. Il consiglio è senza dubbio di leggerla :)




Immagine: Fabio "Pixel" Colinelli
Licenza CC attribuzione non commerciale

Kexec, come non ti riavvio completamente il sistema

Linux.com ci mostra un articolo interessante su kexec, contenuto nel pacchetto kexec-tools presente nei repository di Ubuntu, che permette di caricare altri kernel dal kernel correntemente utilizzato.
In origine era uno strumento pensato per gli sviluppatori del kernel che necessitavano di riavviare diverse volte. Presto anche gli amministratori di server che dovevano garantire un uptime molto elevato hanno cominciato ad utilizzarlo.
Con il passare del tempo i sistemi destinati agli utenti semplici sono diventati sempre più avanzati e complessi (in quanto a servizi offerti), e anche il tempo di avvio ne ha risentito, per cui anche in questo caso si avrebbero benefici da esso.
Oltre al pacchetto kexec-tools è necessario un kernel kexec-enabled (la maggior parte dei kernel moderni hanno questa funzionalità).
L'articolo originale riporta inoltre un semplice caso d'uso, che va a chiarire le differenze con un riavvio del sistema completo.

15 ottobre 2008

Un laptop per gli studenti

Un'operazione da 56 milioni di dollari su iniziativa del primo ministro Australiano Kevin Rudd, dovrebbe fornire un laptop con software open source "come quelli forniti con Edubuntu" agli studenti della high school.

In Brasile Linux è ora utilizzato nelle votazioni elettroniche (migliaia di kernel Linux nelle migliaia di sezioni elettorali). Maggiori informazioni (video e foto comprese) qui.

Speriamo che qualcosa cominci a muoversi anche da noi (a livello locale è comunque da segnalare l'operazione che la Regione Lazio dovrebbe avviare, che và verso soluzioni Open Source).

14 ottobre 2008

The spotlight turns to notebooks

Annunciati i nuovi MacBook da parte della Apple, in particolare da papà Steve.
I nuovi MacBook saranno in alluminio, il MacBook Pro utilizzerà schede Nvidia: con la 9400M si avranno 5 ore di autonomia per quanto riguarda la batteria, 4 ore con la 9600M GT. Nuovo trackpad, schermo led retroilluminato.
Ah, riguardo invece alle voci sempre in circolazione sulla salute di Jobs, lui stesso fà sapere (con l'ausilio di una slide) che la sua pressione è 110/70, ma che sarebbe potuta salire in caso di domande su questo argomento :)

11 ottobre 2008

Buon compleanno ubuntu-it!

La comunità di ubuntu-it ha compiuto 3 anni!
Auguri a tutti quelli che hanno contribuito a crearla, che continuano a renderla viva e che lo faranno in futuro.

News sul sito ufficiale.

04 ottobre 2008

Python 2.6, percorso verso Python 3.0

Il primo Ottobre è stato rilasciato python 2.6 (release schedule).
Qual è l'obiettivo principale di questo rilascio? Quello di fornire un passaggio per quanto possibile agevolato a Python 3.0, il quale spezzerà la backward-compatibility con le versioni 2.X, introducendo miglioramenti significativi in diversi settori e aspetti del linguaggio. Il lato negativo, ovviamente, è valutare le ripercussioni sul codice già esistente: python 2.6 aiuterà proprio in questo aspetto.
Lo stesso Guido Van Rossum afferma che una volta che si possiede un codice funzionante con python2.6 il passaggio alla versione 3.0 è possibile in diversi modi, come ad esempio abilitare i Py3k warnings che informeranno sull'eventuale utilizzo di codice obsoleto per il quale esiste un'alternativa, o importare funzioni dal modulo __future__ (per fare un esempio di utilizzo comune, si può importare la nuova funzione print, che è cambiata in molti aspetti, per rimpiazzare la keyword print standard, o utilizzare le funzioni contenute nel modulo future_builtins).
La descrizione ufficiale di questa versione è consultabile a questo indirizzo.

02 ottobre 2008

Annunciato Windows Cloud

Microsoft ha annunciato il rilascio di "Windows Cloud" (nome temporaneo) al prossimo Professional Developers Conference che si terrà alla fine di Ottobre a Los Angeles.
Che fine ha fatto Midori, indicato come il prossimo Windows? Ballmer ci fa sapere che Midori esiste, ma almeno per il momento non ci sono piani di mercato e rappresenta ancora un progetto di ricerca.
Prima di questo annuncio, Richard Stallman si era già espresso negativamente sul Cloud Computing, come si può leggere in questa intervista.
Staremo a vedere.

01 ottobre 2008

Microsoft, Nokia e jQuery

jQuery è una libreria JavaScript Open Source, che personalmente ho utilizzato per molti lavori/progetti (anche per il progetto che sto sviluppando in questo momento, per esempio).
Cosa c'entrano 2 aziende di tale calibro con una libreria JavaScript?
Sia Microsoft che Nokia stanno introducendo jQuery nelle loro piattaforme di sviluppo ufficiali.
Per quanto riguarda la prima, jQuery verrà distribuito con Visual Studio (che, news nella news, ieri è stato introdotto in forma di press release per la versione 2010 agli sviluppatori di Windows) e svilupperà altri controlli e widget che saranno poi facilmente integrabili nell'applicazione .NET dello sviluppatore.
Per quanto riguarda Nokia, invece, l'intenzione è quella di utilizzare jQuery con il webkit-based Web Run-Time (e quindi verrebbe distribuito su tutti i dispositivi Nokia che forniscono questo rendering-engine).

Microsoft e Nokia non apporteranno modifiche al codice o alla licenza di jQuery, ma contribuiranno, eventualmente, all'aggiunta di nuove features, alla scrittura di patch, e così via, e ci sarà un maggiore livello di testing.
Nokia e Microsoft si aggiungono così a una lunga lista di altre aziende quali Intel, IBM, Google.

Link utili: