È pratica comune in blog, forum (come il forum di ubuntu-it), form di registrazione, e in altri ambiti impedire tramite i captcha che i bot usufruiscano di questi servizi per (nella più comune delle ipotesi) spam.
È un sistema molto efficiente, anche se da tempo sono state sperimentate (in alcuni casi con successo) delle "contromisure" per superarli. I casi più eclatanti sono stati registrati nell'anno corrente, vedi il caso GMAIL e quello Hotmail.
Ma qual è lo strumento migliore per risolvere i captcha? L'essere umano, senza dubbio.
Ecco che diverse società si affidano a persone che ricevono pochi dollari per risolvere centinaia e centinaia di captcha; è una pratica molto consolidata in India (ad esempio http://decaptcher.com), diventando parte importante del mercato tecnologico.
Una nota ironica di una famosa compagnia che si occupa di questo settore fà notare che può recuperare il captcha di myspace in 20 secondi, e sarebbero molti meno se myspace non fosse lento e pieno di errori.
Link utili:
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02 settembre 2008
04 settembre 2007
Esercito cinese viola il Pentagono
Sembra che nell'arco dell'estate ancora in corso, People's Liberation Army
(PLA, Cina), sia riuscita a penetrare nei computer del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il materiale acquisito sarebbe di un livello piuttosto alto, e che gli americani abbiamo la certezza che la responsabilità sia del PLA.
Lo stesso PLA è accusato anche di una ... passeggiata nei computer del governo tedesco.
(PLA, Cina), sia riuscita a penetrare nei computer del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il materiale acquisito sarebbe di un livello piuttosto alto, e che gli americani abbiamo la certezza che la responsabilità sia del PLA.
Lo stesso PLA è accusato anche di una ... passeggiata nei computer del governo tedesco.
25 agosto 2007
Analisi di un server crackato
Slashdot segnala un articolo molto interessante che riporta una procedura step-by-step che un amministratore ha seguito su un server Linux crackato. Per la precisione il server in questione utilizza Ubuntu 6.06 LTS Dapper Drake, e lo stesso amministratore "protagonista" dell'articolo si pone alcune domande finali su come sia stato possibile accedere per la prima volta dall'esterno al server in questione:
Ad ogni modo è una lettura interessante: http://blog.gnist.org/article.php?story=HollidayCracking
1. un exploit sconosciuto;
2. Accesso per mezzo di un altro host già compromesso, per cui sniffando la password.
Ad ogni modo è una lettura interessante: http://blog.gnist.org/article.php?story=HollidayCracking
02 agosto 2007
Nuove frontiere per la sicurezza
Password, PIN e metodi simili potrebbero in un futuro non troppo lontano essere sostituiti in buona parte dal riconoscimento facciale, che sta comunque già avendo un discreto successo in alcune corporazioni. In questo settore i ricercatori dell'Università di Houston (UH) stanno cercando di rendere questa tecnologia più sicura e affidabile.
I ricercatori stanno sviluppando il software URxD che utilizza una fotografia tridimensionale del viso di una persona per creare un unico identificatore biometrico.
Come spiegano i padri di questo software, immaginiamo che in un futuro prossimo possiamo sederci di fronte al nostro computer, e quest'ultimo riconoscerà chi siamo. Tutto sarebbe più semplice e sicuro, come, ad esempio, per gli acquisti online.
Lo sviluppo è già ad un livello avanzato, staremo a vedere.
I ricercatori stanno sviluppando il software URxD che utilizza una fotografia tridimensionale del viso di una persona per creare un unico identificatore biometrico.
Come spiegano i padri di questo software, immaginiamo che in un futuro prossimo possiamo sederci di fronte al nostro computer, e quest'ultimo riconoscerà chi siamo. Tutto sarebbe più semplice e sicuro, come, ad esempio, per gli acquisti online.
Lo sviluppo è già ad un livello avanzato, staremo a vedere.
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