18 ottobre 2008

Un search engine particolare targato Opera Software

La competizione per quanto riguarda i motori di ricerca è oggi molto sentita (a tal proposito, i risultati di comScore ci dicono che in Agosto c'è stato il sorpasso di Youtube su Yahoo! al secondo posto dei motori di ricerca).
Quello che propone Opera Software però è un motore di ricerca molto diverso: non indicizza i contenuti dei siti web, ma memorizza il markup, lo stile, gli script e le tecnologie che si nascondono dietro alle pagine stesse.
Il progetto in questione si chiama Metadata Analysis and Mining Application (MAMA).
Ci sono già interessantissimi risultati, raccolti in questa pagina.
Alcuni sono:
  • l'80,4% dei siti usano CSS;
  • i 5 tag HTML 4.x più utilizzati sono, in ordine, head, title, html, body, a;
  • In media ci sono 47 errori di markup e quasi 16500 caratteri per pagina;
  • È possibile vedere in quali nazioni è maggiore la popolarità di una certa caratteristica (es.: flash, richieste XMLHttpRequest, etc...)
È in sostanza uno strumento che si rivela molto utile per gli sviluppatori di browser e anche per chi ha il compito di decidere gli standard.

17 ottobre 2008

Quando la favola e l'Open Source si incontrano


A volte i contenuti che si descrivono non riescono ad arrivare alle persone a cui ti rivolgi.
A volte oltre ai contenuti stessi conta molto anche la forma con cui li proponi, che deve essere adeguata alla tipologia di "ascoltatori".

Un esempio fantastico di come tutto questo sia possibile ce lo fornisce Fabio Marzocca, con quella che lui definisce "...una fiaba da far leggere ai nostri figli" (e io aggiungo, "e non solo!") nel suo blog in merito a un'iniziativa che sta nascendo. Il consiglio è senza dubbio di leggerla :)




Immagine: Fabio "Pixel" Colinelli
Licenza CC attribuzione non commerciale

Kexec, come non ti riavvio completamente il sistema

Linux.com ci mostra un articolo interessante su kexec, contenuto nel pacchetto kexec-tools presente nei repository di Ubuntu, che permette di caricare altri kernel dal kernel correntemente utilizzato.
In origine era uno strumento pensato per gli sviluppatori del kernel che necessitavano di riavviare diverse volte. Presto anche gli amministratori di server che dovevano garantire un uptime molto elevato hanno cominciato ad utilizzarlo.
Con il passare del tempo i sistemi destinati agli utenti semplici sono diventati sempre più avanzati e complessi (in quanto a servizi offerti), e anche il tempo di avvio ne ha risentito, per cui anche in questo caso si avrebbero benefici da esso.
Oltre al pacchetto kexec-tools è necessario un kernel kexec-enabled (la maggior parte dei kernel moderni hanno questa funzionalità).
L'articolo originale riporta inoltre un semplice caso d'uso, che va a chiarire le differenze con un riavvio del sistema completo.

15 ottobre 2008

Un laptop per gli studenti

Un'operazione da 56 milioni di dollari su iniziativa del primo ministro Australiano Kevin Rudd, dovrebbe fornire un laptop con software open source "come quelli forniti con Edubuntu" agli studenti della high school.

In Brasile Linux è ora utilizzato nelle votazioni elettroniche (migliaia di kernel Linux nelle migliaia di sezioni elettorali). Maggiori informazioni (video e foto comprese) qui.

Speriamo che qualcosa cominci a muoversi anche da noi (a livello locale è comunque da segnalare l'operazione che la Regione Lazio dovrebbe avviare, che và verso soluzioni Open Source).

14 ottobre 2008

The spotlight turns to notebooks

Annunciati i nuovi MacBook da parte della Apple, in particolare da papà Steve.
I nuovi MacBook saranno in alluminio, il MacBook Pro utilizzerà schede Nvidia: con la 9400M si avranno 5 ore di autonomia per quanto riguarda la batteria, 4 ore con la 9600M GT. Nuovo trackpad, schermo led retroilluminato.
Ah, riguardo invece alle voci sempre in circolazione sulla salute di Jobs, lui stesso fà sapere (con l'ausilio di una slide) che la sua pressione è 110/70, ma che sarebbe potuta salire in caso di domande su questo argomento :)

11 ottobre 2008

Buon compleanno ubuntu-it!

La comunità di ubuntu-it ha compiuto 3 anni!
Auguri a tutti quelli che hanno contribuito a crearla, che continuano a renderla viva e che lo faranno in futuro.

News sul sito ufficiale.

04 ottobre 2008

Python 2.6, percorso verso Python 3.0

Il primo Ottobre è stato rilasciato python 2.6 (release schedule).
Qual è l'obiettivo principale di questo rilascio? Quello di fornire un passaggio per quanto possibile agevolato a Python 3.0, il quale spezzerà la backward-compatibility con le versioni 2.X, introducendo miglioramenti significativi in diversi settori e aspetti del linguaggio. Il lato negativo, ovviamente, è valutare le ripercussioni sul codice già esistente: python 2.6 aiuterà proprio in questo aspetto.
Lo stesso Guido Van Rossum afferma che una volta che si possiede un codice funzionante con python2.6 il passaggio alla versione 3.0 è possibile in diversi modi, come ad esempio abilitare i Py3k warnings che informeranno sull'eventuale utilizzo di codice obsoleto per il quale esiste un'alternativa, o importare funzioni dal modulo __future__ (per fare un esempio di utilizzo comune, si può importare la nuova funzione print, che è cambiata in molti aspetti, per rimpiazzare la keyword print standard, o utilizzare le funzioni contenute nel modulo future_builtins).
La descrizione ufficiale di questa versione è consultabile a questo indirizzo.

02 ottobre 2008

Annunciato Windows Cloud

Microsoft ha annunciato il rilascio di "Windows Cloud" (nome temporaneo) al prossimo Professional Developers Conference che si terrà alla fine di Ottobre a Los Angeles.
Che fine ha fatto Midori, indicato come il prossimo Windows? Ballmer ci fa sapere che Midori esiste, ma almeno per il momento non ci sono piani di mercato e rappresenta ancora un progetto di ricerca.
Prima di questo annuncio, Richard Stallman si era già espresso negativamente sul Cloud Computing, come si può leggere in questa intervista.
Staremo a vedere.

01 ottobre 2008

Microsoft, Nokia e jQuery

jQuery è una libreria JavaScript Open Source, che personalmente ho utilizzato per molti lavori/progetti (anche per il progetto che sto sviluppando in questo momento, per esempio).
Cosa c'entrano 2 aziende di tale calibro con una libreria JavaScript?
Sia Microsoft che Nokia stanno introducendo jQuery nelle loro piattaforme di sviluppo ufficiali.
Per quanto riguarda la prima, jQuery verrà distribuito con Visual Studio (che, news nella news, ieri è stato introdotto in forma di press release per la versione 2010 agli sviluppatori di Windows) e svilupperà altri controlli e widget che saranno poi facilmente integrabili nell'applicazione .NET dello sviluppatore.
Per quanto riguarda Nokia, invece, l'intenzione è quella di utilizzare jQuery con il webkit-based Web Run-Time (e quindi verrebbe distribuito su tutti i dispositivi Nokia che forniscono questo rendering-engine).

Microsoft e Nokia non apporteranno modifiche al codice o alla licenza di jQuery, ma contribuiranno, eventualmente, all'aggiunta di nuove features, alla scrittura di patch, e così via, e ci sarà un maggiore livello di testing.
Nokia e Microsoft si aggiungono così a una lunga lista di altre aziende quali Intel, IBM, Google.

Link utili:

28 settembre 2008

Back from ubuntu-it meeting

Sono tornato da poche ore da Cesenatico, dove si è svolto il secondo meeting della comunità italiana di Ubuntu, svoltosi ieri (27 Settembre). Che dire, è stato un bellissimo meeting, per vari motivi:
  1. Conoscere personalmente molte di quelle persone con cui parlo da anni in rete, scoprendo che oltre alle qualità enormi che hanno, sono dei pazzi scatenati delle persone incredibilmente simpatiche;
  2. Un'organizzazione davvero ben riuscita, grazie soprattutto a Fabio Colinelli, l'assessore del comune di Cesenatico e il comune stesso per l'ospitalità;
  3. Le presenze al meeting, le persone presenti che hanno reso possibile un dialogo davvero costruttivo (U.I.E. e altre persone presenti);
  4. L'incontro con il professor Renzo Davoli, personaggio incredibile, con cui ho avuto il piacere di parlare (oltre ovviamente ad ascoltare con immenso interesse i suoi interventi);
  5. La buona qualità dei talk (escludendo il giudizio su quello tenuto da me, sul quale lascio la parola ai presenti );
  6. L'ottima cucina romagnola e i simpaticissimi gestori dei locali!;
  7. Molti, molti altri.
(Seguirà un resoconto ufficiale sul meeting nei canali ufficiali, per cui non mi soffermerò in questo articolo sui contenuti principali.)

26 settembre 2008

Caso "The Pirate Bay" & meeting ubuntu-it

Due "off topic" in un solo articolo :)

Caso "The Pirate Bay"
Il tribunale di Bergamo, dopo il ricorso della stessa, ha di nuovo "liberato" The Pirate Bay in Italia, annullando di fatto quel blocco ottenuto su denuncia dei discografici (anche se su questo ci sarebbe da fare un discorso complesso).
"Il giudice farà sapere le motivazioni dell'annullamento nei prossimi giorni" - è quanto dice Galdus, uno degli avvocati del sito in questione, anche se ci sono delle ipotesi piuttosto precise (difetto di giurisdizione oppure irregolarità nella modalità del sequestro).
Si apre ora un'altra questione: è stata infranta la privacy degli utenti italiani? Secondo alcuni (tra cui Altroconsumo) la risposta è "si". I discografici ovviamente la pensano diversamente.
C'è un buon articolo di Repubblica a questo indirizzo.

meeting ubuntu-it

Oggi partirò insieme alla "carovana romana", dato che siamo piuttosto vicini, per il meeting di Cesenatico (ancora non ho terminato le slides per il talk, cosa che avverrà a 2 minuti dal talk stesso :) ).
Qualche info in più al ritorno dal meeting!

25 settembre 2008

Rilasciato GNOME 2.24


È stato rilasciato GNOME 2.24, che presenta interessanti novità.
Vediamone qualcuna:

  1. Inclusione di Empathy, il client di instant messaging basato su Telepathy;
  2. Ekiga 3.0;
  3. File Manager: nuove possibilità per quanto riguarda la visualizzazione della lista dei file, supporto dei tab;
  4. Nuove funzionalità per la Deskbar;
  5. Nuovo strumento per gestire la risoluzione dello schermo;
  6. Miglioramenti nel campo multimediale, grazie al supporto Gstreamer;
  7. Altro...
Il documento completo è a questo indirizzo.

24 settembre 2008

Google G1

E così il "telefono" (virgolette d'obbligo) di Google e T-Mobile è arrivato, creato da HTC e disponibile dal 22 Ottobre con un costo di 179 dollari (con un contratto di 2 anni da onorare).
È caratterizzato da un touch screen e da una tastiera QWERTY scorrevole, piattaforma open source Google Android con numerose applicazioni che vanno da un completo client email che si integra ovviamente con i servizi offerti da Google come Gmail e Google Calendar, Google Maps, Instant Messaging (AOL, Yahoo! Messenger, Windows Live Messenger), supporto integrato per youtube.
Arriverà nei mercati europei durante i primi mesi del 2009, fatta eccezione per l'Inghilterra dove sbarcherà all'inizio di Novembre.
Il target di utenti è sicuramente diverso da quello degli utilizzatori dell'iPhone. Inoltre, si aspetta a breve una risposta di Nokia.
Link correlati sono superflui, ce ne sono milioni :) Un rapido e conciso articolo è consultabile qui.

Nota personale e poco professionale: cara HTC
, che vanti dei modelli molto belli in passato...non potevi crearlo un pò meno brutto!?

19 settembre 2008

SFX: SquirrelFish Extreme

Dopo pochi mesi dal rilascio di SquirrelFish, ecco che arriva SquirrelFish Extreme (SFX).
Direttamente dal blog di webkit, è possibile vedere graficamente le differenze di performance tra le diverse versioni (risultati valutati con SunSpider):
SFX ha delle prestazioni che raggiungono il doppio della velocità di SquirrelFish, e ben 10 volte più veloce di quanto era possibile valutare in Safari 3.0 meno di un anno fa. Inoltre, ci sono ancora margini di miglioramento.
Il blog ufficiale di WebKit non riporta però il confronto con i "concorrenti" (soprattutto a pochi giorni dall'uscita di Google Chrome e il suo V8), che secondo i test effettuati da altre fonti riporta i seguenti risultati (ottenuti sempre con SunSpider su MacBook Pro 2.16 GHz):
SquirrelFish Extreme:
943.3 ms
V8:
1280.6 ms
TraceMonkey:
1464.6 ms

che vorrebbe dire prestazioni superiori al 36% rispetto a V8 e ben del 55% rispetto a TraceMonkey.
L'articolo sul blog ufficiale di WebKit spiega i 4 punti principali con cui si sono ottenuti questi risultati, oltre ad indicare il link al download e un altro articolo che mostra altre statistiche oltre a quelle già fornite.

09 settembre 2008

Ubuntu 9.04 sarà "Jaunty Jackalope"

Miglioramento della velocità della fase di boot e maggiore integrazione tra servizi web e ambiente desktop, questi due degli obiettivi di Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope» che vedrà la luce ad Aprile 2009.

L'annuncio ufficiale di Mark Shuttleworth è consultabile a questo indirizzo.

Una shell interattiva per C#

Anche C# ha ora il suo read-eval-print loop (repl), una shell interattiva, che servirà a generare ed eseguire dinamicamente espressioni e statement invece di generare "semplicemente" del codice statico.
Ad informarci è Miguel de Icaza stesso in un articolo del suo blog, che descrive in maniera più o meno approfondita il progetto, e la pagina nel sito ufficiale di Mono, ovviamente.
La shell sarà a disposizione con l'uscita di Mono 2.2 (la cui uscita non è vicinissima) oppure compilando la versione da svn.

05 settembre 2008

Django 1.0 Rilasciato

Finalmente rilasciata la versione stabile Django 1.0, dopo molto tempo e lavoro.
Solo per citare qualche numero, dall'ultima versione stabile ci sono stati 4000 commit e 2000 bug fixati.
La notizia completa sul sito ufficiale è a questo indirizzo.


P.S.: non conosci ancora django? È il momento giusto per leggere una breve overview qui e di visitare il sito ufficiale del progetto.

03 settembre 2008

Prime impressioni su Google Chrome

L'uscita di un browser targato Google è un evento che non passa inosservato, ed è sicuramente stato l'argomento più discusso ieri, giorno dell'uscita della prima versione per Windows.
Personalmente aspetterò la versione funzionante disponibile per Linux, ma la curiosità di scoprire questo browser c'è (leggere le features è sicuramente ben altra cosa rispetto all'impressione dell'utente finale).
Ecco perchè, dopo aver discusso l'argomento con Volans (amministratore del forum di ubuntu-it e sviluppatore di applicazioni per il web), avendo lui la possibilità di provarlo con Windows XP, gli ho chiesto di darmi le sue impressioni per poi riportarle qui. Scopriamo la sua analisi di Google Chrome.

Note tecniche sulla versione:
Google Chrome 0.2.149.27 | Official build: 1583 | User Agent: Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US) AppleWebKit/525.13 (KHTML, like Gecko) Chrome/0.2.149.27 Safari/525.13

Impressioni e features dal punto di vista dell'utente semplice
:
Dopo aver scaricato un installer di circa 500kB, si procede all'installazione del browser.
Il primo avvio dà la possibilità di effettuare varie operazioni:
  • importare bookmarks, motori di ricerca, password salvate, cronologia dei siti visitati da altri browser installati;
  • creare icona sul Desktop e nell'avvio veloce;
  • possibilità di modificare le impostazioni per scegliere il comportamento desiderato.
Ovviamente, le operazioni di importazione di dati da altri browser sono raggiungibili anche in un secondo momento, a installazione avvenuta (piccola nota: pur avendo diversi browser installati, gli unici riconosciuti al momento sono Internet Explorer e Mozilla Firefox).
La prima pagina si presenta anche con la lista dei bookmarks (già discusso qui), e si ha la possibilità di scegliere di visualizzarla in tutte le pagine. L'opzione per cancellare i dati "sensibili" è molto simile a quella di Firefox.
La barra degli indirizzi è "molto intelligente" (anche questa caratteristica già discussa nel precedente articolo e nel comic book).
La status bar non è sempre visibile, compare in basso a sinistra quando c'è un evento da segnalare, per poi nascondersi di nuovo.
Il layout predefinito è una finestra con un bordo molto pronunciato che contiene i vari tab, la massimizzazione della finestra porta alla scomparsa del bordo superiore.
Informazioni quali la cronologia e la lista dei download viene aperta in un nuovo tab.
Per quanto riguarda le immagini, non c'è una funzione analoga a "proprietà" di altri browser, c'è invece l'ispeziona elemento che è più complesso e forse di difficile comprensione per l'utente semplice, che probabilmente vorrebbe solamente vedere la dimensione dell'immagine.
Nota sui tab: se si hanno più tab aperti, la chiusura del browser non chiede alcuna conferma. Se viene chiuso l'ultimo tab, anche il browser sarà chiuso.
Quando si scarica qualcosa, appare l'informazione in basso a sinistra con l'icona dell'oggetto scaricato, e permette per mezzo di un menù di scegliere l'azione da compiere, e mostra un link per vedere tutti i download (che verranno mostrati in un nuovo tab).

Note tecniche/per sviluppatori:
Le voci del menù del tasto destro permettono di visualizzare il sorgente e di "ispezionare" l'elemento (quando si visualizza il sorgente, l'highlight del codice riguarda solo l'HTML, escludendo CSS e JavaScript).
Quando si ispeziona un elemento, viene aperta una finestra che contiene tutto ciò che per Firefox viene fornito da FireBug, con l'aggiunta di una utility che mostra il tempo di carico ed esecuzione della pagina e delle sue componenti, e il peso in kB di quest'ultimi (feature di WebKit). L'impressione di Volans è che questa caratteristica ("ispezione di un elemento") sia "leggermente meno funzionale di FireBug ad una prima analisi e a volte non si capisce dove va a finire, e come tornare dove ci si trovava".
Chrome ha un debugger e una console JavaScript (quest'ultima, di fatto, apre l'inspector appena discusso).
Un'altra caratteristica è la possibilità di segnalare una pagina visualizzata male, fa phishing, e così via, con un semplice click che allega uno screenshot della pagina stessa.
Una caratteristica molto interessante è un task manager dove vedere il consumo di memoria per ogni processo (ogni tab, ogni plugin, e così via), con la possibilità di terminarli o aprire la pagina "Statistiche per nerd" (aggiungo volentieri e mi unisco a ciò che mi fà notare Volans: "voglio conoscere i traduttori italiani!"), dove ci sono altre informazioni sulla memoria anche per gli altri browser aperti.
L'Acid test 3 raggiunge quota 77 (WikiPedia e altre fonti indicano 78).

Consumo di memoria
about:memory di Chrome mostra, a parità di tab aperti (una pagina qualsiasi e un video di youtube), le seguenti informazioni:








Browser Private Shared Total Private Mapped
Chrome 0.2.149.27 48,892k 3,102k 51,994k 54,736k 11,848k
Firefox 3.0.1 44,904k 5,356k 50,260k 37,096k 2,904k

Ringrazio Volans per la lista di features e opinioni che mi ha inviato e che ho riportato in questo articolo.

02 settembre 2008

Analisi dei sistemi anti-spam basati sui captcha

È pratica comune in blog, forum (come il forum di ubuntu-it), form di registrazione, e in altri ambiti impedire tramite i captcha che i bot usufruiscano di questi servizi per (nella più comune delle ipotesi) spam.
È un sistema molto efficiente, anche se da tempo sono state sperimentate (in alcuni casi con successo) delle "contromisure" per superarli. I casi più eclatanti sono stati registrati nell'anno corrente, vedi il caso GMAIL e quello Hotmail.
Ma qual è lo strumento migliore per risolvere i captcha? L'essere umano, senza dubbio.
Ecco che diverse società si affidano a persone che ricevono pochi dollari per risolvere centinaia e centinaia di captcha; è una pratica molto consolidata in India (ad esempio http://decaptcher.com), diventando parte importante del mercato tecnologico.
Una nota ironica di una famosa compagnia che si occupa di questo settore fà notare che può recuperare il captcha di myspace in 20 secondi, e sarebbero molti meno se myspace non fosse lento e pieno di errori.
Link utili:

Chrome: il browser targato Google

La scelta dei browser è già piuttosto ampia (Firefox, IE, Epiphany, Opera, Safari, e molti altri); a questa lista si aggiunge ora il browser open source di Google, il cui nome è Chrome, un progetto open source basato su webkit.

Tra le caratteristiche del browser troviamo:
  • V8, una JavaScript Virtual Machine (open source anche questa e probabilmente integrata in futuro anche in altri browser). Lo scopo è di migliorare le performance di JavaScript nel browser (componente molto importante di questi tempi, come, ad esempio, lo sviluppo di SquirrelFish trattato in un articolo precedente);
  • la presenza di tab "speciali", non più come in Firefox sotto la barra degli indirizzi, bensì nella parte superiore della finestra;
  • omnibox, barra degli indirizzi con autocompletamento, che mostrerà risultati delle ricerche, pagine visitate, etc...;
  • Pagina iniziale simile a quella di Opera, in cui si vedranno, in forma di screenshots, le 9 pagine web più visitate dall'utente, e nella restante parte della pagina, i risultati delle ultime ricerche, gli ultimi bookmark;
  • Particolare attenzione per l'argomento privacy;
  • altre...

EDIT: rilasciata la versione per Windows, per gli altri sistemi operativi è tuttora in corso lo sviluppo.

Link utili: