26 gennaio 2007

La console rivalutata

Premessa: i valori espressi sono in base alla popolarità, non certo all'utilità o all'efficacia. Questa premessa avrà senso nel corso della lettura, (soprattutto per chi con la console ci lavora, professionalmente o meno, giorno dopo giorno :) ).

Nel corso degli anni (e non mi riferisco agli ultimi anni, ma praticamente ad un intero secolo), l'interfaccia dei vari sistemi è cambiata radicalmente. Scendendo nel particolare, c'è stato un passaggio tra una interfaccia con semplici caratteri ad una interfaccia grafica, e l'evoluzione di tale interfaccia grafica ha portato ad un sistema desktop "standard", che rimane più o meno identico, su tutti i sistemi, dalla metà degli anni '80 (pensiamo al desktop, le icone, i menu, etc...).
L'uso della console sembrava rilegato a pochi usi (ad esempio, su un server), oppure a rappresentare un "giocattolo" con cui qualche utente ha la possibilità di divertirsi.
Personalmente, ho avuto questa sensazione.
Sempre personalmente, ritengo che negli ultimi tempi la tendenza stia leggermente cambiando: sia chiaro, nessuna possibilità all'orizzonte di un ritorno allo schermo nero con caratteri bianchi (non stiamo a precisare se sono grigio chiaro, etc.. :) ) ma qualcosa si sta muovendo. È, per esempio, molto chiara la rivalutazione effettuata da Windows Vista, dove la linea di comando (dopo essere stata praticamente ignorata nelle ultime versioni), è una delle caratteristiche principali, riacquistando un valore enorme e diverse potenzialità.

Su linux le cose sono un pò diverse, dato che il numero di utenti utilizzatori della linea di comando aumentano vistosamente rispetto agli utenti Windows. È però merito anche dello sviluppo di alcune pietre miliari della linea di comando, che hanno portato la stessa ad essere a dei livelli incredibili, tanto da sfidare l'interfaccia grafica.
Mi riferisco, con un esempio su tutti, a Vim 7.0, in cui per esempio è stata introdotta una caratteristica molto comune ad altri editor con interfaccia grafica: i tabs.
$ vim -p file1 file2 file3
dà la possibilità di spostarsi tra i 3 file semplicemente digitando :tabnext o :tabprevious.

Anche se sarà molto più apprezzato dalla maggior parte degli utenti, lo sviluppo di software che rendono i desktop sempre più belli (beryl / compiz, XGL / AiGlx, Metisse, Plasma, etc...), c'è chi continua e continuerà ad usare la linea di comando, e visti i risultati che stanno maturando...non se la passa certo male! :)

19 gennaio 2007

Nessuna scusa per non "convertirsi" all'ODF!

Ritengo che sia un dato di fatto che un utente "medio" utilizzerà MS Word per creare i suoi documenti e salverà il tutto in un .doc. Non è un dato di fatto ma è piuttosto probabile che anche chi utilizza alternative ad esso (OpenOffice Word Processor, per esempio), farà più o meno lo stesso.
Ecco che in queste occasioni può tornare utile Docvert, il cui "slogan" è, non a caso:
MSWord to Open Standards

Per cui, sarà possibile ottenere un OASIS Open Document a partire da un file generato da un word processor, generalmente un .doc. Sarà inoltre possibile crearne un file HTML.

Rilasciato sotto LGPL.

Link relativi:

11 gennaio 2007

ubuntu-it-extras: flash e codec multimediali senza il minimo sforzo

C'è chi rinuncia a utilizzare Ubuntu (Linux in generale) perchè non riesce ad ascoltare i suoi mp3, o perchè non riesce a vedere il suo sito preferito, con flash, ritenendo i meccanismi per abilitare queste funzioni troppo complessi. Anche se non è molto condivisibile il fatto di arrendersi al primo ostacolo (voglio dire, la comunità di Ubuntu ha a disposizione un numero infinito di guide), è invece comprensibile che un utente "appena arrivato" possa sentirsi spaesato.
Ebbene, in Ubuntu 7.04 «The Feisty Fawn», la cui versione stabile sarà rilasciata nell' Aprile 2007, si avrà la possibilità di evitare tutto questo. Niente più guide per l'attivazione dei repository extra per installare pacchetti non-free, basterà installare il (meta-)pacchetto ubuntu-restricted-extras, che penserà all'aggiunta dei repository e all'installazione dei pacchetti non-free più comuni.

Più facile di così...

Alcuni link utili:

08 gennaio 2007

Appunti di inizio anno

Dati i buoni propositi di inizio anno e dato che gli impegni universitari sono rimandati fino all' 11 di questo mese, posso mettere nero su bianco alcuni pensieri e divagazioni per l'inizio dell'anno.


1. Scrivere sul blog


Trovo particolarmente utile e comodo scrivere sul blog tramite client / tool / applet / "chi più ne ha più ne metta" integrati nel proprio D.E., ma noto alcune carenze. Blogtk, piuttosto completo sotto il profilo della gestione e dell'editing, ma non supporta ancora le Atom API...per cui non mi è possibile scrivere direttamente il titolo dell'articolo, cosa che sicuramente non è accettabile. Poi c'è gnome-blog, da cui sto scrivendo tuttora, che ha anch'esso i problemi dei titoli-fantasma ed ha un'interfaccia a dir poco spartana (c'è chi pensa sia un difetto, chi pensa sia una qualità). Uniche formattazioni permesse sul testo sono: grassetto, corsivo, possibilità di aggiungere un link. Non è il massimo neanche questo.



2. Definitivamente abbattuto l'ostacolo NTFS su linux


Questo sì che è un bel risultato. Per anni abbiamo letto e scritto che su NTFS è possibile solo leggere. È vero, è da qualche tempo ormai che si sentono strumenti, driver, workaround, magie nere per montare in scrittura una partizione o un disco ntfs anche in scrittura, ma nessuno poteva dare una quasi totale sicurezza sul risultato, ovvero, di fatti, non smentendo mai (o dichiarandolo apertamente) l'alto rischio di perdere i dati sul dispositivo. Tutto ciò è parte del passato grazie a ntfs-3g, driver open source e liberamente scaricabile per Linux, con supporto in lettura e in scrittura. La notizia non lascia certo indifferenti, come testimoniato dalle molte guide che sono venute fuori (es.: howtoforge.com, che spiega il tutto basandosi su Ubuntu 6.10).



3. Grandi cambiamenti nella comunità italiana di Ubuntu


Non servono altre parole, la notizia è ben visibile in qualunque angolo della comunità stessa :)


Ecco per esempio, la notizia nel sito web.


31 dicembre 2006

Conto alla rovescia

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono il giorno di capodanno?
  • Spumante a volontà;
  • Conto alla rovescia;
  • Mal di testa al risveglio;
  • altro ...

Bene, l'attenzione cade sul secondo punto, dove ognuno può sbizzarrirsi come vuole.
C'è chi mette l'allarme-sveglia, chi si affida alla TV, chi segue un sito web....e chi adegua il suo DE preferito a farlo.

Ci sono molte alternative, io ho scelto di farlo per mezzo di gdesklets, o meglio per mezzo di un suo applet, countdown.countdown applet

Aspettiamo la fine del conto alla rovescia...e...buon capodanno a tutti.

18 dicembre 2006

Periodo natalizio vs. Ubuntu Satanic Edition

Sarà per adeguarsi alla creazione di Ubuntu Christian Edition, fatto sta che precisamente in clima natalizio viene fuori una curiosa versione di Ubuntu, in versione "satanica".
È già disponibile per il download l'iso per «Evil Edgy», la corrispondente release di «Edgy Eft», con temi e toni satanici, pronti per il vostro desktop.
In effetti, non aggiunge molto, se non in fatto grafico (qualche sfondo per il desktop, login screen, boot screen...).
È possibile vedere Ubuntu adattata al nuovo credo direttamente sul sito ufficiale.
Non so a quante persone possa interessare un progetto del genere, ma sicuramente è una curiosità intrigante.
Magari...masterizzare una decina di CD e distribuirli come regalo natalizio sicuramente assicurerà un (cosiddetto) "regalo originale" :)

10 dicembre 2006

The winner is ... Ubuntu


Eh si, non c'è che dire.
Tirando le somme, per quanto riguarda l'andamento dell'anno che sta per terminare, è palesemente chiaro che Ubuntu ha stravinto la "gara" per la regina delle distro. Non ne facciamo una questione di "è meglio questo, è meglio quello, etc...", ma è il risultato statistico che abbiamo a disposizione; ognuno è libero di utilizzare ciò che più soddisfa le proprie richieste (fine delle banalità, ma doverose).

Certamente anche lo scorso anno l'andamento della crescita di Ubuntu è stato nettamente in ascesa, ma ora il gap con le altre distribuzioni è cresciuto a dismisura, come dimostrato da statistiche fatte da illustri siti/organizzazioni quali OSNews, DistroWatch, Google Trends (da cui è tratta l'immagine).


Dati incoraggianti se si vuole presentare, il prossimo anno, una statistica in cui confrontare Ubuntu con gli altri sistemi operativi, non solo con le "cugine" (altre distribuzioni), sperando che il risultato sia altrettanto positivo.

16 novembre 2006

Linux, sinfonia per il sistema

Cè chi dice che Linux, dopo anni di altri e svariati S.O. (leggesi, Windows), sia musica per la macchina che lo "ospita".
Beh, sarà anche stata un'affermazione superficiale nel passato, ma ora non c'è niente di più vero, anche se non nel senso stretto della frase...
Per anni, le statistiche che riguardano la macchina (uso della CPU, memoria, etc...) sono state rappresentate nei modi più svariati, da una serie di numeri a grafici in 3D.
Nel 2006, è arrivato il momento di far generare una sinfonia in real-time, direttamente alla nostra macchina, grazie a FluidSynth e Perl, con i quali possiamo mettere a disposizione degli amministratori un ambiente audio, i quali effetti sonori saranno condizionati da alcuni eventi. Gli amministratori potranno immergersi nell'ascolto dell'andamento della rete, o dell'uso della CPU.
Qui l'articolo che spiega un pò più in dettaglio l'argomento.
Lo so, dovremo accontentarci della lettura per ora, ma tra qualche tempo forse ci sarà la macchina che leggerà per noi.

02 ottobre 2006

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è Ubuntu

Parola di Bill Clinton.

Il celebre ex presidente ha spiegato nella "Labour conference" questo concetto.
Sarebbe un'ottima "pubblicità" se stesse parlando del Sistema Operativo!!!
Ad ogni modo, Il bello di Ubuntu (stavolta sì, riferito al S.O.) è tutto ciò che c'è intorno, la comunità, le idee, il supporto, etc...

È certamente un concetto che non lascia indifferenti nemmeno politici e persone di una "certa importanza". Il significato della parola «Ubuntu»:


"Ubuntu" è un'antica parola africana, dal significato "umanità agli altri". Un ulteriore significato è: "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". La distribuzione Ubuntu Linux migra lo spirito di Ubuntu nel mondo del software.


come riportato nel sito italiano ufficiale di Ubuntu. Chi può rimanere indifferente rispetto al fascino di un concetto così importante?

Link correlati:

22 settembre 2006

OT: Finalmente!!!

Eh si...finalmente sono riuscito a prendere 30/30 ad un esame...era ora :)
Speriamo di continuare così...

Si ricomincia con i buoni propositi di inizio anno accademico...stavolta però l'inizio promette piuttosto bene :)

01 settembre 2006

la potenza di "sudo"


Dedicato a tutti quelli che utilizzano costantemente la linea di comando, ecco una spassosa quanto realistica vignetta di come usare "sudo" nella vita reale.

(grazie a Brandon Holtsclaw dal planet internazionale di Ubuntu)

22 agosto 2006

Usare Linux in un mondo Windows

Spesso, molto spesso, si sentono domande del genere: "Perchè dovrei usare Linux al posto di Windows?" Premesso che ognuno utilizza ciò che vuole (e che ognuno utilizza ciò di cui ha bisogno, come ad esempio per lavoro), linuxforums prova a spiegare come destreggiarsi in un "mondo Windows" utilizzando Linux. Come rispondere agli "attacchi" delle persone che usano Windows?Come puoi godere dei vari formati audio/video progettati e distribuiti per gli utenti Windows?
Questo articolo prova a spiegarcelo.

(Fonte: OSNews)

21 agosto 2006

Ipse dixit

Intervista con Linus Torvalds, colui che nel 1991 ha dato vita a qualcosa che si sta espandendo moltissimo. L'intervista è molto interessante poichè non si basa sulle ideologie che rendono migliore questo o l'altro prodotto, ma cerca di portare Torvalds a descrivere una sua panoramica su molti argomenti.

Intervista.

28 luglio 2006

Nuova (ennesima) espansione di Google

Google è un potente motore di ricerca

Ai giorni nostri sembra quasi un'eresia. Google sta esplorando e spesso conquistando numerosi terreni che sono ben lontani dalla ricerca nel web. La "nuova trovata" è un sistema di repository per software in sviluppo, nello stile di SourceForge . Ma (fortunatamente, o apparentemente) Google non ha intenzione di far concorrenza a quest'ultimo (come spiegato dall'ingegnere Greg Stein), persino con un sistema di controllo per assicurarsi che i nuovi progetti sui repository di Google non siano già in SourceForge. L'obiettivo - continuando a riassumere il pensiero di Stein - è quello di vedere cosa Google può fare.

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06 luglio 2006

la bellezza di linux ...

Ennesimo elogio letto e riletto all'open source?Ancora le solite parole sul perchè scegliere Linux?
Si. Ma in questo caso, in modo particolare.

Soprattutto per chi, come il sottoscritto, è studente di informatica e studia la struttura e i vari elementi di un sistema operativo, grazie a Linux (non solo, ma non è il posto adatto per stilare la lista completa) può vedere con i suoi occhi ciò che mille parole sul libro spiegano. Dato che è (di nuovo) argomento di questi giorni (per me), riporto un articolo interessantissimo sullo scheduler di Linux che è parte del kernel 2.6, implementato da Ingo Molnar (basti pensare che opera in tempo costante, O(1), oltre ovviamente ad altre caratteristiche).

Questo è il link.

22 giugno 2006

Curiosità in casa Microsoft

Secondo statistiche, l'80% delle ricerche effettuate da domini Microsoft utilizza il motore di ricerca Google. Al contrario, il 64% dello staff di Yahoo! ed il 100% dello staff di Google utilizza il motore di ricerca della propria azienda. C'è chi insinua già che google.com sarà aggiunto alla lista degli URL bloccati nell'intranet Microsoft :)

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21 giugno 2006

nuovi orizzonti per la telefonia mobile + linux

Sembra che un gruppo di aziende produttrici di telefoni cellulari stia lavorando ad un Sistema operativo basato su Linux .
In questo momento, in particolar modo nel settore della telefonia mobile, il software Linux occupa una posizione non molto rilevante nel mercato; principalmente la sua diffusione si rileva in Cina, ma viene "oscurato" dallo strapotere di Microsoft e Symbian, che detengono un vero e proprio dominio.
L'attrazione per l'utilizzo/creazione di software Linux anche in questo campo si può rilevare con diverse motivazioni, quali la possibilità di riutilizzo del codice e soprattutto l'abbassamento del prezzo per quanto riguarda la tassazione, fonte di molti ricavi per aziende che sviluppano codice "chiuso".

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12 giugno 2006

Germania + Linux

Continuano le segnalazioni ad aperture illustri al mondo del software libero.
La Germania sta "migrando" 12.000 desktop verso SuSE Linux e il Desktop Environment Kde.
La migrazione avviene con un ritmo di 300 desktop al giorno!
La decisione sembra sia stata presa con un certo entusiasmo; inoltre SuSE ha un forte supporto per la Germania così come la stessa Germania è più o meno implicata nel progetto di Kde. Molte città tedesche (Schwäbisch Hall, Mannheim, Treuchtlingen, Leonberg, Isernhagen, etc...) utilizzano software libero, come anche alcuni ministeri, come il Ministero della Finanza.
Generalizzando, un'altra politica di promozione all'Open Source.

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03 giugno 2006

Free Your...Media + Linux in Cina

Free Your...Media

Vorrei segnalare questo programma per convertire i vostri file musicali...quindi, convertite voi stessi e le vostre canzoni ai formati liberi!!! Il software in questione è Sound Converter, ancora in versione beta.
Scritto per GNOME (ovvero usa le librerie GTK, o per essere precisi, pyGTK), utilizza python e GStreamer:può leggere tutti i formati letti da GStreamer per trasformarli in WAV, FLAC, MP3 e Ogg Vorbis.


Linux in Cina

Consueta segnalazione sull'apertura al pinguino delle politiche di tutto il mondo.
In Cina c'è stato un mandato che dichiara che tutti i PC devono essere compatibili con Linux, dimostrando un'apertura non indifferente del governo cinese all'Open Source.

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27 maggio 2006

I peggiori prodotti della tecnologia di "sempre"

La mia impressione, in quanto appassionato di computer, è che si tende a focalizzarsi sui prodotti di ottima qualità mentre si dimentica quasi completamente l'esistenza di altri che non "sono all'altezza".
Bene, oggi mi sono imbattuto in questo articolo davvero interessante dove si cerca di individuare i 25 prodotti peggiori di sempre...beh, rileggendone alcuni non si può rimanere indifferenti! Tra i nomi spiccano voci quali RealNetworks RealPlayer, Windows Millennium, Internet Explorer 6...La lista completa nei link correlati.

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